Punte di avvitamento per fissare viti con avvitatore o trapano senza rovinare le teste.

Prolunga ad impatto per chiavi a bussola Fervi PI402175
المواصفات الرئيسية
- NormativaDirettiva Macchine 2006/42/CE, marcatura CE
- Made in italyProduzione italiana certificata
- Attacco3/4"
- Lunghezza175 mm
- DiametroØ 44 mm
La prolunga ad impatto Fervi PI402175 è un accessorio per chiavi a bussola con attacco da 3/4", lunghezza di 175 mm e diametro di 44 mm. L'attacco da tre quarti di pollice la rende adatta a utensili a impatto di media-alta potenza, con una costruzione pensata per resistere alle sollecitazioni del serraggio intensivo.
È indicata per officine meccaniche, autofficine di mezzi pesanti e reparti di manutenzione dove servono coppie elevate su dadi e bulloni di dimensioni importanti. La lunghezza di 175 mm consente di raggiungere punti di serraggio moderatamente arretrati mantenendo una trasmissione della coppia affidabile.
Perché sceglierlo
La prolunga PI402175 è conforme alla Direttiva Macchine 2006/42/CE con marcatura CE ed è di produzione italiana certificata, secondo gli standard Fervi, marchio riconosciuto nell'utensileria professionale. AMES Srl, distributore professionale specializzato, offre consulenza tecnica pre e post vendita per aiutarti a scegliere l'accessorio a impatto più adatto ai tuoi utensili.
Richiedi un preventivo ad AMES Srl per la Prolunga ad impatto per chiavi a bussola Fervi PI402175: il nostro team commerciale ti contatterà con tempi, disponibilità e condizioni di fornitura.
المواصفات 5
| Normativa | Direttiva Macchine 2006/42/CE, marcatura CE |
|---|---|
| Made in italy | Produzione italiana certificata |
| Attacco | 3/4" |
| Lunghezza | 175 mm |
| Diametro | Ø 44 mm |
التجهيز المثالي لهذا العمل
كل ما تحتاجه معًا، من الأداء إلى السلامة.
للعمل
Punte di avvitamento per fissare viti con avvitatore o trapano senza rovinare le teste.
Armadi e casseforti per custodire documenti, chiavi e valori in modo protetto.
Armadi e casseforti per custodire documenti, chiavi e valori in modo protetto.




